La regola generale, in Toscana centrale, è una sola: vestitevi a strati. Siamo a poco più di trecento metri di quota, con giornate che possono avere dieci gradi di escursione tra le sei del mattino e le due del pomeriggio. Chi porta solo magliette o solo maglioni sbaglia in entrambe le direzioni.
Le scarpe, prima di tutto
È la voce più importante e la più sottovalutata. Qui si cammina su pietra levigata, ciottolato, sterrato e salite. Servono almeno due paia: una scarpa da camminata chiusa, con suola che tenga, e un paio più leggero per la sera. Sandali sottili e suole lisce sono la ricetta per una caviglia storta a Siena.
Primavera, aprile e maggio
- Maglie leggere, una felpa, una giacca antivento.
- Un impermeabile ripiegabile: in aprile piove, e spesso all'improvviso.
- Occhiali da sole e una crema solare leggera.
- Una sciarpa leggera, utile la sera e nelle chiese.
Estate, giugno, luglio e agosto
- Abbigliamento leggero e chiaro, in fibre naturali.
- Cappello e occhiali da sole: non è un consiglio decorativo.
- Borraccia. In tutti i borghi ci sono fontanelle pubbliche.
- Una felpa o una camicia leggera per la sera: in collina, dopo le undici, rinfresca.
- Costume da bagno, se contate di usare piscine o terme.
- Repellente per zanzare, per i boschi e le serate all'aperto.
Autunno, da settembre a novembre
- Settembre è ancora estate di giorno, autunno di sera: portate entrambi.
- Da ottobre servono giacca, maglione e scarpe impermeabili.
- Un ombrello piccolo.
- In novembre, guanti leggeri e qualcosa per il collo: le mattine sono nebbiose.
Inverno, da dicembre a marzo
- Cappotto o piumino, sciarpa, guanti, berretto.
- Scarpe impermeabili con suola scolpita.
- Le gelate notturne sono normali e la neve non è impossibile in collina.
- Calzini pesanti: le case di paese hanno pavimenti in cotto, che sono bellissimi e freddi.
Cosa non serve portare
Nella casa trovate biancheria da letto e da bagno, quindi lasciate a casa asciugamani e lenzuola. La cucina è completa: pentole, padelle, piatti, posate, bicchieri, lavastoviglie e macchina del caffè. Non serve portare l'asciugacapelli né adattatori, se venite dall'Italia.
Se venite dall'estero: in Italia le prese sono di tipo L e F, con tensione a 230 volt e frequenza a 50 hertz. Un adattatore universale risolve tutto.
Due cose che nessuno mette e servono
Una borsa termica pieghevole, per la spesa e per le bottiglie comprate in cantina, che in estate nell'auto al sole si rovinano. E una torcia o semplicemente il telefono carico: nei borghi l'illuminazione notturna è discreta e alcune strade di campagna sono completamente buie.
Per capire in che stagione state venendo, date un'occhiata agli articoli su primavera, estate e autunno.
Biancheria e cucina ci sono già
Lenzuola, asciugamani, pentole, lavastoviglie e macchina del caffè sono in casa. Voi portate le scarpe giuste.